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February 20 Corsi e ricorsi
Se lo strazio desse spazio a parole…hic et nunc non ci sarebbero solo queste poche righe. Ma dolore insicurezza paura delusione incredulità…sono piatti freddi che non hanno bisogno di contorno….solo di litri di lacrime per dissetarsi. Tutto si ripresenta nel rimbombo di uno squillo a vuoto…nel tuffo di un rifiuto incalzante che ti mangia scava mangia scava mangia il petto e rovista tra quei residui di fiducia su cui ancora contavi. ...seconda seconda seconda seconda seconda seconda seconda seconda seconda... in una spirale martellante di no-ancora e no-maipiù che si intrecciano in un nodo alla gola asfissiante. Lo sgabello cade. I piedi penzoloni nel vuoto del tuo cielo. Vorrei cadere lì, nel tunnel di Alice, inseguendo un coniglio bianco e non una bella illusione... Una vocina...
“...che bellezza se sapessi che…quel mondo delle meraviglie c’è….” January 15 Freddo desertoAlone. Cinque lettere per un unico avvilente italoinglese stato d'animo. Solitudine sfocata. Ombra di tristezza.
Sola. Nessuno accanto. davanti. dietro. Nessuno. Difficoltà da supportare ma ancora e dappertutto solo da sopportare. Determinazione svilita davanti ai tuoi occhi, al suono di parole gratuite. Determinazione che va a farsi fottere in cinquanta minuti di telefonata. mortificante. umiliante. Valori incompresi, presunzione che schiaccia in un intreccio pericoloso di stimaautostima fasulla. Cancellata. Convinzioni derise, abbandonate alle loro mille paure. Di non esser riuscita. Di non riuscire ancora. Di non riuscire mai. Lacrime terrorizzate al suono di quei passi distanti sprezzanti noncuranti. Spiegazioni bloccate da un muro di incapacità, di incomprensione, di superiorità. Insicurezze gettate insieme a te in un baratro di puretu e propriotu increduli e taglienti. Vento di domande, di apprensione, di mascherata protezione. Vento di proposte, di giudizi...a sminuirti. Vento che spazza via la decisione di una rara forza di volontà, pesante, non sollevata, ma premuta tristemente fino alla solitudine..."Quel vento ti ruba il sorriso", la serenità di quei sacrifici che ami, la consapevolezza di attaccare un lego dopo l'altro per costruire un castello che è il tuo, PER TE...la gioia di guardarti nello specchio con la fierezza delle tue scelte...condivise solo da chi ti conosce bene...da chi ti è accanto da sempre...solo da chi sa guardarti. Sola. Speranze sciolte in cubetti di ghiaccio acido e silenzioso. Amori ora estranei preceduti da una virgola. Binario morto, interrotto in un parallelismo inventato creduto e forse mai esistito. Una mano...sì...che non ti spinge...ma cammina con te.
" Ma...dammi la mano e torna vicino January 05 Parolando"L'empatia è la focalizzazione sul mondo interiore dell'interlocutore,è la capacità di intuire cosa si agiti in lui.L'empatia è la capacità di cogliere fra le righe, di captare le spie emozionali, di intuire quale valore rivesta un evento per l'interlocutore, senza lasciarsi guidare dai propri schemi di attribuzione di significato."
PAROLE. suoni. segni. tracce su di un foglio, input colorati su un monitor, fonemi nell'aria. Dietro di esse, non ci crederete!, c'è un mondo chiamato SIGNIFICATO. un mondo fatto di intenti di situazioni di stati d'animo di circostanze. Di contesti. un mondo determinato da intelligenza, cultura, elasticità, osservazione, capacità. un mondo da tener presente. Invisibile ma imprescindibile. Nascosto ma determinante. Lo trovi nella parola precedente o in quella successiva, lo trovi nel vibrato delle corde vocali, nel volere di chi scrive, negli occhi di chi parla; lo trovi nei fatti della mattina, nel vissuto soggettivo, nel colore della punteggiatura. Nelle sfumature. E' come la parola pesca per il fruttivendolo e il pescatore. Dove arrivi senza il contesto? dove arrivi senza quel mondo? ti trovi a lanciare l'amo sugli alberi o a camminare con un cesto nei fiumi. Purtroppo tutto questo è optional per molti. Fermi sull'uscio, non vanno oltre. Ognuno con la sua spiegazione standard, da manuale, per l'occasione di turno. E basta cercare nell'indice. Ti trovano lì, nell'ordine alfabetico delle motivazioni, nel glossario delle emozioni. No significati da adattare. No diversità da confrontare. Vocabolario da aprire ed applicare. Giudizi da attaccare. Bisognerebbe scrivervi sopra a caratteri cubitali per chi non vede o non vuol vedere "Leggere attentamente le avvertenze" : Consonanti e vocali si incontrano dando vita alle parole. Parole e parole si incontrano dando vita alle frasi. Frasi e contesto si incontrano dando vita al SENSO. Non è difficile,su...piano piano...
January 03 DorothynsideOgni mattino ha un suo colore? oggi il colore di una certezza.A proteggerti ci sei solo tu.
Il più delle volte si è convinti di dare ed in quel dare trasmettere le proprie debolezze, le proprie paure, le proprie priorità. si è convinti di lasciar leggere il proprio essere a chi ci è accanto, a chi con noi condivide, comunica, ascolta. e invece. cascate di nontifareimaidelmale, tivogliobene, ticapisco, candidamente mescolati a chemalec'è, nonvolevo, noncredevo, seavessisaputo. e tu dov'eri? quando io parlavo, quando io sentivo, quando io piangevo, quando. cazzo ero sola. svegliaaaaa. avevi un amico immaginario,un amore immaginario,una vita immaginaria. Ecco. ti infilano due stuzzicadenti tra le palpebre e vedi. vedi che amare significa dire mi dispiace, che voler bene significa oggi non sei più importante, che starti vicino significa in fondo soffro anche io. Ops. mondo alternativo e anticonformista? beh...ridatemi le mie scarpette rosse...voglio tornare qui, nel mio di mondo, quello troppo ideale, troppo fantastico, troppo impossibile perchè troppo sensibile,troppo passionale,troppo normale.
illusioni,storie,incontri,sentimenti e parole di latta. non esiste condivisione.ognuno ha i suoi occhi.ognuno ha il suo modo. di toccare,di annusare,di ascoltare,di ricordare. E si svela solamente alla fine.solamente dopo. maledettamente dopo. tristemente dopo. Quando è il troppo, quel tuo troppo a doversi azzerare, a dover accettare una leggerezza imposta,un nonsense difficile,una normalità a te sconosciuta. E' un troppo che non ferisce.che idealizza.che esalta.che vive nel persempre.e perciò non può schiacciare. può solo...
...i tacchi...uno...due...tre...
"Lei sfogliava...i suoi ricordi le sue istantanee i suoi tabù le sue madonne i suoi rosari e mille mari..." January 01 2008Un nostalgico e fiducioso panorama di luci fitte con spruzzi di colori a benedire il cielo...in questo buio speciale e magico di un nuovo giorno di oroscopi e propositi...Bollicine che si incontranoscontrano intorno a sorrisi e speranze di milioni di occhi lucidi, scrigno di storie di solitudine e allegria...Pensieri che si susseguono, desideri che si accavallano, accanto a te i tuoi persempre presenti con la voce, con un abbraccio, con sessantacaratteri.
Stelle filanti, rossetti, umidità, tradimenti inaspettati. Preinviti, calze a rete, lenticchie tintinnanti. Piatti vecchi, promesse, baci programmati. Inizi e conclusioni in una cornice di balli viaggi giochi e proiezioni. Feste e preghiere si alternano lungo i chilometri di un infinito spaziotemporale irripetibile.
Vecchi momenti da esorcizzare, brutte immagini da accantonare. Riscoperta rabbia, decisa grinta da far valere.
Com'è strano che si riesca a racchiudere tutto il pensato,il vissuto,l'atteso in poche ore a cavallo tra il passato che vuoi lanciare dalla finestra e quel cielo nuovo che vedi fuori...C'è un nuovo calendario per ciascuno di noi di nude giornate su cui fantasticare e seducenti imprevisti da sfogliare.
Una risata, un'alba, uno sbadiglio. con te stessa.
Auguri...
December 17 ........Viaggio senza ritorno in una spiegazione ignorata e mimetizzata...solitudine addobbata di pensieri ossessivi e perforanti. Voci che ridono, voci che cantano, voci che osservano, voci che sussurrano, voci voci...solo voci...e ancora voci. La sua da sola. eco senza risposta.
Silenzio spento e accecante di fronte ad occhi di tristezza paralizzante.
Fiume di paure, fiume di fragilità irriparate e scoperte...turbinoso e inarrestabile ad inondare e triturare la nostra solidità, la mia speranza.
Ansia di fuggire, di non sentire, di cancellare, di capire. Incredulità contro un' inaspettata freddezza. Sconcerto contro un'indispettita trasformazione.
Tutto già vissuto ed evitato, a perseguitarti senza ragione, a ferirti senza riparo.
Intrappolata.
Ansia di domani, di oggi....di un idillio infranto. Ansia di tornare, di ripartire, di ricominciare. Terrore contro una lontananza imposta. Incubo di una fine senza senso. Qui a rileggere un discorso con troppi senza e comèpossibile....Bisogno di solitudine...a due....su quelle "sedie di paglia" poggiate una accanto all'altra.
Dolore.
Consapevolezza dell'irraggiungibile ad impossessarsi delle tue certezze, tagliate e sconfitte da viole che piano piano sfiorivano...Favola verde in un libro che non vuoi chiudere, che provi a rileggere al contrario...Immagini in sequenza di complicità reale ad annerire il cuore in un ultimo spasmo...
"Non è così che passa in fretta questa dolce malattia
mi butterei da quella stella spenta di malinconia...
notti senza cuore da far tremare il cielo..." December 14 ...Eudaimonìa......è il voto alla ricchezza di una settimana incalzante, il voto allo stress di un mese preoccupante, il voto alla voglia matta di una vita paziente....è la felicità di tutto ciò che desideri da sempre, la semplicità di una scelta non capita e criticata, la sofferenza di una decisione annunciata e ingoiata....è la soddisfazione contro chi non vede la tua passione e determinazione, la voce di quella superbia che ci crede e ci riprova. RIFIUTA se non ti piace e ASPETTA e lavora per ciò che vorresti....un voto alla tenacia e all'insistenza, all'entusiasmo, al sorrisonnipresente.
Un voto a te.
Brava.
30eLode.
"Just a perfect day, you just keep me hanging on...
You're going to reap just what you sow"
November 15 Audio on....nessuna parola scritta...
siediti in un angolo del mio blog e ascolta
sorseggiando i pensieri...uno alla volta....
"...Vestiti vestimi di avarie e di giorni passati a sposarti..."
November 12 ...graffiante impotenza...Sogni aspirazioni e determinazione spazzati via da concretezze ingombranti.
Difficoltà umilianti che ti scavalcano, ti superano...e i pensieri, la pazienza, la tenacia non bastano a raggiungerle. Desiderio di, lottare per, decisione a,...inutili perifrasi allacciate ad illusioni. Inutili concetti disintegrati da un soffio di portafoglio. Tutto dipende da una sola cosa, non conti tu. Spiccioli nelle tasche dei "grandi", di quelli che i figli li chiamano Oceano...e invece vita nelle vite di chi ha fame. Fame di pane o di affermarsi, di famiglia o di conoscenza. Sete prosciugata da un dio venale e onnipotente che ti porge un bicchiere di lacrime amare. Sprechi da osservare, necessità da stroncare. Tristezza che si trasforma in rabbia, coraggio che si trasforma in sconforto, passione che fa spazio alla delusione. Fine del gioco. Game over. November 10 Logica o fantasia??
In che senso la vedete girare? orario o antiorario? ATTENZIONE! la ballerina gira in tutti e due i sensi!!! Se la vostra risposta è : IN SENSO ANTIORARIO Se la vostra risposta è : IN SENSO ORARIO Lo so lo so...vi ingripperete abbastanza a cercare di vederla nel senso opposto al vostro. Il mio è il senso orario...e sono stata mezz'ora a fissarla credendo che il contrario fosse impossibile. E invece ci sono riuscita...! E' proprio come se rispecchiasse esattamente la vostra forma mentis, perchè per vederla girare in senso opposto bisogna quasi annullarsi, annebbiarsi...e per qualche frazione di secondo riuscite ad entrare nella mente di chi non è come voi... November 09 ...Soliloquio in note...Ogni tanto mi capita di venire qui e rileggere ciò che ho scritto ieri, il mese scorso o tempo fa. Tante cose sono cambiate e mi piacerebbe riprovare ,immergendomi nelle mie parole, le stesse emozioni che mi hanno trascinata a fissarle qui. Eppure ogni volta ci trovo qualcosa di diverso...forse perchè il ricordo è diventato memoria storica come dice Maria...o forse perchè questi "scritti vaghi" utilizzano parole criptate universali evocative..e momenti diversi o persone diverse ne fanno una lettura differente in base alle emozioni che vi provano e trasferiscono in esse...Mi piace. E' un po' come guardare un quadro e non pensare a quello che l'autore voleva dire, seguendo la scolastica e analitica interpretazione del critico di turno...ma soffermarsi, fissarlo...assorbirne forme figure colori... fino all'esplosione di un'emozione...esatta fusione del tuo io con quello del pittore. Mi piace. Dà spazio a tutto di tutti...e un po'... è come se...se lasciasse custodito quello che di mio si riesce solo a scrutare.
Non so perchè si scrive un blog...so che io ho sempre manifestato tutto scrivendo, in bene e in male,... nelle occasioni più impensabili mi ha immancabilmente accompagnata il vorace desiderio di carta e penna... All'inizio cominciare a creare uno spazio tuo online è semplicemente la trasposizione in chiave moderna di ciò che già facevi allo scrittoio, per terra, sul letto...solo la curiosità di leggere su un monitor con calligrafie diverse e variopinte quei pensieri...con in più la possibilità di sbizzarrire la tua creatività...
Poi...mi rendo conto che qualcosa cambia. Cominci a scrivere non più per te, per trasferire lungo il filo di dita-tasti-monitor ciò che ascolti dire a te stessa...ma cominci a farlo per gli altri, per chi ti legge o speri ti legga. Cerchi l'argomento che possa più interessare, quello che ti possa far meglio conoscere, che possa attirare più persone possibili... cerchi di far sapere indirettamente, di far capire, di dimostrare, cerchi inconsciamente giudizi critiche consigli opinioni... confronti. Da un inizio introspettivo e riflessivo si passa ad un percorso sempre più interattivo comunicativo sociale...
Qualcosa di più maturo e caratteriale per la voglia e capacità di mettersi in gioco, di esporsi? o qualcosa di meno genuino e spontaneo con quell'io nascosto dietro l'uno nessuno e centomila descritti da questi blogginterventi?
...contorta?...mah...dopotutto una psicologa senza domande è come un panino senza nutella, una casa senza cucina, un'isola senza l'avVentura, un abbraccio senza stretta, come la Lecciso senza gli insulti, Berlusconi senza le elezioni, un arbitro senza corna, gli uomini senza i sospiri, cespuglio senza matita, mia madre senza lamenti, mio padre senza humor, Betty senza love, Agnese senza gesti, Dolores senza nuvola, Carmen senza dottore, Chiara senza Pinko, Diana senza bicchiere, Amalia senza problemi, Vittoria senza shampoo, Samanta senza zizze, Laura senza neo, Luisa senza parole, Vitty senza capelli, Margherita senza niente ra fa, Tommy senza risata, Marco senza stadio, Antonietta senza candeggina, Fabio senza voce, Evelyn senza protezione, Gianpaolo senza soldi, Bounty senza martinicca, Antonio senza lindt, Daluk senza foto, apetrox senza pizzetto, Antonia senza scuola......... La Primavera senza Fiori, Lupin senza Margot, G. senza M., iris senza blu...
....l'unica certezza è che in questo percorso capita prima o poi di sentirsi soli... quando in blog come questi ti leggono in pochi o lasciano il segno in pochi...
PS. un pensiero dedicato a tutti quelli che so che mi leggono e riempiono con il loro click il mio spazio...
"...Come sei veramente?..."
Notturni invadentiIncredulità e stupore sul filo di parole scritte e rilette...certezze che in realtà il tuo cuore ha sempre avuto.
Emozioni riscoperte in un angolo di ottobre...
confusione che sale come nebbia che scende sul paesaggio colorato di questo autunno avvolgente.
Granelli di sabbia in una clessidra rovente...ancora intrecciati, ancora sempreverdi, ancora familiari.
Come un dipinto, eterno. nella sua bellezza, nelle sensazioni che ti regala.
Paure. Di aver sbagliato, di non aver detto, di non aver punito.
Ma chi meglio di questa condizione, di questa situazione può punire una scelta sbagliata, un errore ora svelato, un dolore inflitto e ora subito?
Paure. Di sentire, di scegliere, di provare.
Contorte spiegazioni da decifrare, contraddizioni inattese che fan pensare.
Desideri. Di stare insieme, di chiacchierare, di scoprire.
Forza di volontà ostacolata. Determinazione disarmata.
Desideri. Di andare via, di abbracci veri, di serenità.
Traguardi raggiunti da non deviare, immagini ottenute da non sciupare.
"...L’infinito sai cos’é?..."
October 22 Basta un bastaSai la gente è strana...
...il più delle volte basta dire basta, basta dirsi basta. Niente di più.
...ai pensieri pesanti e ossessivi, alle parole ripetute ed inutili, alla quarta fetta di torta, alle urla istintive e fastidiose, al bicchiere prima del limite, alle lacrime a dirotto, ai musi lunghi...Basta.
Niente di più semplice.
E' sufficiente fermarsi. October 21 the upside of anger"Le persone non sanno come si ama.
Mordono invece di baciare. Prendono a schiaffi invece di accarezzare.
Forse perchè si rendono conto della facilità con cui finisce l'amore. All'improvviso diventa tutto impossibile, ingestibile.
Un esercizio di inutilità.
Così evitano di amare e si rifugiano nella rabbia, nella paura, nell'aggressività...che sono lì...a portata di mano.
E proprio per questo non riescono a vedere la verità.
La rabbia ed il rancore ti possono sbarrare la strada. Bruciano l'aria che respiri, ti divorano, ti soffocano.
Ma la rabbia è reale, e persino quando non lo è, ti può cambiare. Ti modella, ti trasforma in quello che non sei.
L'unico aspetto positivo è quello che diventerai dopo. Se tutto va bene un giorno ci si sveglia e si scopre di non aver paura di affrontare il viaggio.
La verità nella migliore delle ipotesi è una storia raccontata a metà. E la rabbia, come la crescita, arriva a scatti e a strappi.
E al risveglio offre un nuovo giorno alla comprensione...e una promessa di quiete. " October 19 ....per te... Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”
October 17 Non disprezzare
October 02 ....BUON COMPLEANNO...."I tempi stavano cambiando e solo il vento poteva portare una risposta"
(Bob Dylan)
Guardo te...in un pomeriggio di briciole...luce nell'aria, filo dorato in un labirinto. Io verde speranza, tu il mio colore. Io uno sguardo, tu la vera gioia.
Lacrime ancora, ma delicate e trasparenti non pesanti non più taglienti... filtrano tutto il tuo arcobaleno tutto quello che sei diventato tutto il tuo sapore. Sapore di idee di energia di dolceamara sete di poesia.
Guardo te...nei tuoi movimenti, nei tuoi piccoli sorsi, nei tuoi frettolosi passi...c'è tutta la forza che mi hai dato allora, c'è tutto l'orgoglio e la commozione che mi regali ora. Stima immutata, profumata fiducia. In te ogni mia soddisfazione, ogni mia realizzazione.
In te la certezza di qualcosa che accade, la melodia di una mente che vive, il suono di un albero che cresce...
In te la visione di un paesaggio che nasce mentre la nebbia smarrita scompare.
Guardo te...desiderio di stringerti...di ascoltare in quel silenzio il tuo affetto per me, di sentire in un abbraccio il tuo ricordo di me.
Vorrei afferrare delicata qualcosa di mio...vorrei sapere innamorata cosa pensi di noi...poi mi fermo...
e mi basta osservare sorridente e affascinata il tuo dipinto volo d'argento...inquieto e vibrante nel suo battito d'ali color amaranto. September 17 ...
Di nuovo a studiare, tra sforzi e cocacolae, in un notturno chopin da ascoltare a rimbalzi. Insopportabile voglia di perfezione e ansia claustrofobica di non voler uscire. Frettolosa determinazione. September 02 IMPORTANTE!!!!"L'utopia dei deboli è la paura dei forti"
Parlare di politica non mi piace, o meglio, parlare di questa politica. E' difficile però rimanere indifferenti a quelle assurdità che ogni giorno leggiamo, a cui ogni giorno assistiamo, e a quelle che ci vengono tenute nascoste. E' quasi inevitabile sentirsi impotenti di fronte alla vastità, alla forza di quello scoraggiante fenomeno che regna, domina (nel vero senso della parola) nella nostra Italia.
"Stato" dovrebbe avere un altro significato. un altro ruolo...per tutti,e non per pochi.
Quello che ognuno di noi può fare può sembrare una goccia in mezzo al mare, ma la coscienza di andare contro, di combattere per non assecondare ci dona la possibilità di farci sentire, con piccoli gesti che uniti... fanno rumore.
Informatevi e la vostra apparente indifferenza inevitabilmente si trasformerà in rabbia.
Manca meno di una settimana...http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/
Grazie. |
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