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"Hai mai visto la pioggia cadere in un giorno di sole?" |
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April 25 ...
Non sopporti le persone felici. Non sopporti quelle superficiali. Non sopporti quelle che non possono capire, che non conoscono, che ti regalano gratuiti deviessereforte lavitavaavanti luitivede. February 20 Corsi e ricorsi
Se lo strazio desse spazio a parole…hic et nunc non ci sarebbero solo queste poche righe. Ma dolore insicurezza paura delusione incredulità…sono piatti freddi che non hanno bisogno di contorno….solo di litri di lacrime per dissetarsi. Tutto si ripresenta nel rimbombo di uno squillo a vuoto…nel tuffo di un rifiuto incalzante che ti mangia scava mangia scava mangia il petto e rovista tra quei residui di fiducia su cui ancora contavi. ...seconda seconda seconda seconda seconda seconda seconda seconda seconda... in una spirale martellante di no-ancora e no-maipiù che si intrecciano in un nodo alla gola asfissiante. Lo sgabello cade. I piedi penzoloni nel vuoto del tuo cielo. Vorrei cadere lì, nel tunnel di Alice, inseguendo un coniglio bianco e non una bella illusione... Una vocina...
“...che bellezza se sapessi che…quel mondo delle meraviglie c’è….” January 15 Freddo desertoAlone. Cinque lettere per un unico avvilente italoinglese stato d'animo. Solitudine sfocata. Ombra di tristezza.
Sola. Nessuno accanto. davanti. dietro. Nessuno. Difficoltà da supportare ma ancora e dappertutto solo da sopportare. Determinazione svilita davanti ai tuoi occhi, al suono di parole gratuite. Determinazione che va a farsi fottere in cinquanta minuti di telefonata. mortificante. umiliante. Valori incompresi, presunzione che schiaccia in un intreccio pericoloso di stimaautostima fasulla. Cancellata. Convinzioni derise, abbandonate alle loro mille paure. Di non esser riuscita. Di non riuscire ancora. Di non riuscire mai. Lacrime terrorizzate al suono di quei passi distanti sprezzanti noncuranti. Spiegazioni bloccate da un muro di incapacità, di incomprensione, di superiorità. Insicurezze gettate insieme a te in un baratro di puretu e propriotu increduli e taglienti. Vento di domande, di apprensione, di mascherata protezione. Vento di proposte, di giudizi...a sminuirti. Vento che spazza via la decisione di una rara forza di volontà, pesante, non sollevata, ma premuta tristemente fino alla solitudine..."Quel vento ti ruba il sorriso", la serenità di quei sacrifici che ami, la consapevolezza di attaccare un lego dopo l'altro per costruire un castello che è il tuo, PER TE...la gioia di guardarti nello specchio con la fierezza delle tue scelte...condivise solo da chi ti conosce bene...da chi ti è accanto da sempre...solo da chi sa guardarti. Sola. Speranze sciolte in cubetti di ghiaccio acido e silenzioso. Amori ora estranei preceduti da una virgola. Binario morto, interrotto in un parallelismo inventato creduto e forse mai esistito. Una mano...sì...che non ti spinge...ma cammina con te.
" Ma...dammi la mano e torna vicino January 05 Parolando"L'empatia è la focalizzazione sul mondo interiore dell'interlocutore,è la capacità di intuire cosa si agiti in lui.L'empatia è la capacità di cogliere fra le righe, di captare le spie emozionali, di intuire quale valore rivesta un evento per l'interlocutore, senza lasciarsi guidare dai propri schemi di attribuzione di significato."
PAROLE. suoni. segni. tracce su di un foglio, input colorati su un monitor, fonemi nell'aria. Dietro di esse, non ci crederete!, c'è un mondo chiamato SIGNIFICATO. un mondo fatto di intenti di situazioni di stati d'animo di circostanze. Di contesti. un mondo determinato da intelligenza, cultura, elasticità, osservazione, capacità. un mondo da tener presente. Invisibile ma imprescindibile. Nascosto ma determinante. Lo trovi nella parola precedente o in quella successiva, lo trovi nel vibrato delle corde vocali, nel volere di chi scrive, negli occhi di chi parla; lo trovi nei fatti della mattina, nel vissuto soggettivo, nel colore della punteggiatura. Nelle sfumature. E' come la parola pesca per il fruttivendolo e il pescatore. Dove arrivi senza il contesto? dove arrivi senza quel mondo? ti trovi a lanciare l'amo sugli alberi o a camminare con un cesto nei fiumi. Purtroppo tutto questo è optional per molti. Fermi sull'uscio, non vanno oltre. Ognuno con la sua spiegazione standard, da manuale, per l'occasione di turno. E basta cercare nell'indice. Ti trovano lì, nell'ordine alfabetico delle motivazioni, nel glossario delle emozioni. No significati da adattare. No diversità da confrontare. Vocabolario da aprire ed applicare. Giudizi da attaccare. Bisognerebbe scrivervi sopra a caratteri cubitali per chi non vede o non vuol vedere "Leggere attentamente le avvertenze" : Consonanti e vocali si incontrano dando vita alle parole. Parole e parole si incontrano dando vita alle frasi. Frasi e contesto si incontrano dando vita al SENSO. Non è difficile,su...piano piano...
January 03 DorothynsideOgni mattino ha un suo colore? oggi il colore di una certezza.A proteggerti ci sei solo tu.
Il più delle volte si è convinti di dare ed in quel dare trasmettere le proprie debolezze, le proprie paure, le proprie priorità. si è convinti di lasciar leggere il proprio essere a chi ci è accanto, a chi con noi condivide, comunica, ascolta. e invece. cascate di nontifareimaidelmale, tivogliobene, ticapisco, candidamente mescolati a chemalec'è, nonvolevo, noncredevo, seavessisaputo. e tu dov'eri? quando io parlavo, quando io sentivo, quando io piangevo, quando. cazzo ero sola. svegliaaaaa. avevi un amico immaginario,un amore immaginario,una vita immaginaria. Ecco. ti infilano due stuzzicadenti tra le palpebre e vedi. vedi che amare significa dire mi dispiace, che voler bene significa oggi non sei più importante, che starti vicino significa in fondo soffro anche io. Ops. mondo alternativo e anticonformista? beh...ridatemi le mie scarpette rosse...voglio tornare qui, nel mio di mondo, quello troppo ideale, troppo fantastico, troppo impossibile perchè troppo sensibile,troppo passionale,troppo normale.
illusioni,storie,incontri,sentimenti e parole di latta. non esiste condivisione.ognuno ha i suoi occhi.ognuno ha il suo modo. di toccare,di annusare,di ascoltare,di ricordare. E si svela solamente alla fine.solamente dopo. maledettamente dopo. tristemente dopo. Quando è il troppo, quel tuo troppo a doversi azzerare, a dover accettare una leggerezza imposta,un nonsense difficile,una normalità a te sconosciuta. E' un troppo che non ferisce.che idealizza.che esalta.che vive nel persempre.e perciò non può schiacciare. può solo...
...i tacchi...uno...due...tre...
"Lei sfogliava...i suoi ricordi le sue istantanee i suoi tabù le sue madonne i suoi rosari e mille mari..."
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